Verde urbano, fino a 4 gradi in meno contro le isole di calore: nel Monferrato il confronto nazionale dei Comuni Fioriti

Piobesi Torinese conquista l’argento europeo e lo School’s Award 2026 al concorso Entente Florale Europe
21/09/2026

Verde urbano, fino a 4 gradi in meno contro le isole di calore: nel Monferrato il confronto nazionale dei Comuni Fioriti

Verde urbano, fino a 4 gradi in meno contro le isole di calore: nel Monferrato
il confronto nazionale dei Comuni Fioriti

Dal 2 al 4 ottobre il Meeting Nazionale promosso da Asproflor. Si parte a San Salvatore Monferrato con il World Café “Il verde urbano che serve davvero”: sindaci, tecnici e amministratori chiamati a costruire proposte concrete su clima, acqua, costi, biodiversità e qualità della vita.

Più alberi, più suoli naturali e superfici capaci di accumulare meno calore possono ridurre di oltre 4 °C le temperature superficiali urbane nelle ore più calde. È quanto emerge dalle simulazioni realizzate a Roma e Firenze nell’ambito del progetto MIRIFICUS, coordinato dal CNR-IBE con la collaborazione di ISPRA e il sostegno dell’Agenzia Spaziale Italiana. Su base giornaliera, la riduzione simulata si mantiene intorno ai 2-2,2 °C.

Un dato pubblicato nel luglio 2026 che porta direttamente al centro di una questione sempre più concreta per chi amministra città e piccoli centri: come deve cambiare il verde urbano nei prossimi dieci anni?

Sarà proprio questa la domanda a cui vuole rispondere il Meeting Nazionale dei Comuni Fioriti 2026, promosso da Asproflor e in programma dal 2 al 4 ottobre in Monferrato, tra San Salvatore Monferrato e Terruggia.

 

VENERDÌ 2 OTTOBRE – WORLD CAFÈ

Ad aprire le tre giornate al Parco Pineta di San Salvatore Monferrato dalle 15 alle 18.30 sarà il World Café “Il verde urbano che serve davvero”: un confronto tra sindaci, assessori, tecnici comunali, amministratori e professionisti costruito non come un convegno tradizionale, ma attraverso cinque tavoli di lavoro alla presenza dell’assessore regionale Paolo Bongiovanni, chiamati ad affrontare altrettanti nodi della gestione del verde contemporaneo.

«I dati emersi sulla ricerca del clima Piemontese ci dicono con grande chiarezza che il verde non è un elemento accessorio delle nostre città e dei nostri paesi – sottolinea Sergio Ferraro, presidente di Asproflor –. Alberi, parchi, giardini, suoli permeabili e una corretta progettazione degli spazi pubblici incidono sulla qualità dell’ambiente nel quale viviamo. Il punto non è più soltanto avere Comuni più belli: dobbiamo avere Comuni più vivibili, resilienti e capaci di affrontare le conseguenze del cambiamento climatico. Per questo abbiamo voluto aprire il Meeting mettendo amministratori e tecnici intorno a un tavolo e chiedendo loro di partire dai problemi reali per individuare soluzioni altrettanto concrete».

Cinque tavoli per il verde urbano dei prossimi dieci anni

Il World Café sarà articolato in cinque tavoli di confronto, ciascuno costruito intorno a una questione concreta con cui le amministrazioni sono chiamate a confrontarsi.

“Caldo, acqua, ombra” affronterà gli effetti del cambiamento climatico e le possibili risposte attraverso alberature, gestione dell’acqua piovana, rain garden, ombreggiamento e suoli. “Il verde costa troppo?” metterà invece a confronto costi, manutenzione e progettazione, per ragionare sul passaggio dal verde considerato come spesa al verde inteso come investimento sulla qualità urbana.

Con “Ordine o biodiversità?” si parlerà di sfalci, prati, vegetazione spontanea, fioriture e insetti impollinatori, affrontando anche un problema di comunicazione: come rendere gli spazi più naturali senza trasmettere una percezione di incuria? “Il Comune non può fare tutto” sarà dedicato al coinvolgimento di cittadini, scuole, associazioni e imprese, cercando un equilibrio tra partecipazione alla cura del verde e responsabilità dell’Amministrazione.

A chiudere, “Dal fiore alla qualità della vita” allargherà la riflessione a identità, accoglienza, turismo, ambiente e benessere, interrogandosi su cosa significhi davvero essere un Comune Fiorito nel 2026.

«Vogliamo partire dalle domande che sindaci e tecnici si pongono realmente quando devono prendere una decisione – prosegue Ferraro –. Quanto costa un allestimento verde, quali benefici offre, quanto costerà mantenerlo? Quali soluzioni sono più adatte a un clima che cambia? Come tuteliamo la biodiversità e come coinvolgiamo correttamente i cittadini? Il World Café mette insieme esperienze e competenze diverse con un obiettivo molto concreto: individuare soluzioni pratiche e concrete, che possano essere utili e replicabili nei Comuni».

 

SABATO 3 OTTOBRE – FIORI, FAMIGLIE E STORIE D’ITALIA

 Il Meeting proseguirà sabato 3 ottobre a San Salvatore Monferrato con “Fiori, giochi, musica e storie d’Italia” e il concorso Donna Comune Fiorito 2026.

I laboratori verdi per far divertire bambini e famiglie saranno aperti dalle 10 alle 12 e poi dalle 15 alle 18. Tra le esperienze, sono previsti giochi, laboratori per bambini e famiglie, una caccia al tesoro botanica ed attività dedicate agli insetti impollinatori. Alle 16 , prenderanno il via le sfilate degli abiti fioriti e dei costumi tradizionali dei Comuni partecipanti. Anche il pubblico sarà coinvolto nelle attività e nelle premiazioni.

Ad arricchire il pomeriggio sarà la partecipazione straordinaria della scuola di danza Step Out, che interverrà con esibizioni di danza e coreografie entusiasmanti, affiancando al racconto dei Comuni un linguaggio artistico immediato e capace di dialogare con il pubblico.

 

DOMENICA  4 OTTOBRE – IL MEETING NAZIONALE: RICONOSCIMENTI E SGUARDO OLTRE I CONFINI

 Il momento istituzionale centrale del Meeting Nazionale dei Comuni Fioriti si terrà a Terruggia domenica dalle 9.30 alle 13.

La mattinata si aprirà con i saluti istituzionali e proseguirà con il benvenuto alle new entry Pordenone e Rovereto, che avranno uno spazio per presentare progetti ed esperienze capaci di diventare spunto anche per altri territori.

Seguirà un momento dedicato a due progetti sviluppati dal Piemonte, Agrion e TabUi, mettendo in dialogo ricerca scientifica, innovazione digitale e promozione turistica, prima di entrare nel cuore della mattinata con l’assegnazione del Marchio di Qualità Comune Fiorito 2026 e dei riconoscimenti e premi speciali.

Il programma prevede, infatti, la consegna dei riconoscimenti dalle 11 alle 12.30.

La parte conclusiva allargherà lo sguardo alla dimensione internazionale. “Lo sguardo oltre i confini” sarà dedicato all’Entente Florale Europe e a Communities in Bloom, i circuiti attraverso i quali le esperienze dei Comuni italiani entrano in relazione e si confrontano con quelle di altri Paesi.

Particolare spazio sarà riservato al risultato appena conquistato da Piobesi Torinese, che all’Entente Florale Europe 2026 ha ottenuto la medaglia d’argento e lo School’s Award, riconoscimento dedicato ai programmi di educazione ambientale sviluppati nelle scuole.

Nel corso della mattinata sarà inoltre annunciato il ritorno in Italia dell’Entente Florale Europe nel 2027, dopo quindici anni, con un appuntamento che si terrà proprio in Piemonte.

«Il valore di una rete nazionale sta nella capacità di trasformare le esperienze dei singoli territori in patrimonio comune – conclude Ferraro –. Il risultato internazionale di Piobesi Torinese, le proposte che nasceranno dal World Café e le esperienze dei Comuni che arriveranno da tutta Italia raccontano la stessa evoluzione: il verde può diventare uno strumento concreto di sviluppo territoriale. Come Asproflor vogliamo accompagnare le amministrazioni in questo percorso, passando dalla semplice cura del decoro a una cultura del verde capace di tenere insieme ambiente, benessere, comunità e attrattività».