Presentazione del circuito nazionale vivere in un comune fiorito

Io vivo in un comune fiorito
28/12/2020

Presentazione del circuito nazionale vivere in un comune fiorito

COMUNICATO STAMPA DI PRESENTAZIONE DEL “CIRCUITO NAZIONALE VIVERE IN UN COMUNE FIORITO”

 

Asproflor Comuni fioritisi prepara al nuovo anno presentando il secondo grande progetto “Vivere in un Comune Fiorito” che affiancherà il già noto marchio di qualità dellambiente di vita Comune Fiorito.”

Il 29 dicembre 2020 in diretta streaming e sui canali social https://fb.watch/2H6Mzpl3uz/ Asproflor ha presentato un nuovo progetto studiato, con la collaborazione di UNCEM, su misura per i piccoli Comuni italiani sotto i 5000 abitanti. L’evento ha registrato la partecipazione di numerosissime amministrazioni comunali italiane, curiose di conoscere i particolari dell’iniziativa.

Ha introdotto i lavori Marco Bussone presidente nazionale UNCEM, ricordando il lungo e proficuo sodalizio con Asproflor e sottolineando i vantaggi che le amministrazioni possono ricavare dall’adesione alle iniziative promosse da Asproflor.

Sergio Ferraro, presidente Asproflor, ha ripercorso la lunga storia dell’Associazione, che nel 2020 ha compiuto 40 anni di attività: anni  dedicati principalmente alla promozione del florovivaismo e al miglioramento della qualità della vita e  dell’accoglienza turistica nei centri urbani. L’esperienza di Asproflor è stata in fondo l’evoluzione naturale di un idea, sorta con lobiettivo di far crescere e diffondere in Italia la cultura del verde e delle fioriture nelle città: intorno a questa idea negli anni si sono raccolti oltre 2000 Comuni vicini al motto fiorire è accogliere”, pronti a sfidarsi nel nome della bellezza e dei valori dell’ambiente.

Da quest’anno Asproflor ha deciso di mettere a disposizione la sua esperienza e i suoi professionisti anche per i piccoli Comuni con poche risorse ma desiderosi di migliorare il proprio territorio con la bellezza e i colori dei fiori.

Franco Colombano, vice presidente Asproflor, ha illustrato il regolamento del nuovo progetto e le modalità di adesione. È previsto un percorso di crescita triennale che ha come traguardo l’ingresso nel grande circuito dei Comuni fioriti italiani: ciò avverrà non attraverso il tradizionale concorso, ma tramite un approccio identitario e di crescita collettiva che porti ad apprendere e apprezzare i segreti per belle e durature fioriture. A tutti i Comuni iscritti, ha proseguito il consigliere Luca Zanellati, verrà consegnato l’albero della qualità della vita: un Quercus nelle specie Robur, Cerris o Ilex in base alla latitudine del Comune, unitamente a materiale informativo per promuovere e divulgare l’iniziativa presso i propri cittadini. I sindaci avranno a disposizione un servizio di assistenza tecnica e di consulenza professionale gratuita online. Il consigliere sardo Fabio Brignone ha illustrato la novità del kit professionale costituito da fiori e piante di particolare interesse ed innovativi, individuato specificamente per ogni Comune iscritto (lobularia o nemesia per i Comuni montani e dipladenie o solanum per i Comuni marini) e completato da un substrato professionale per la messa a dimora. Inoltre, tutte le piante saranno consegnate in vasi biodegradabili, in modo da eliminare completamente la plastica da smaltire e dunque promuovere anche il progetto plastic free per amministrazioni pubbliche.

Alessandra Stefani, direttore generale delle foreste del Ministero delle Politiche Agricole, plaude a questi progetti e così sintetizza: “Un arricchimento di vivibilità che aiuta a essere più integrati con il territorio. Il degrado chiama degrado, la bellezza chiama bellezza. Questa voglia di bello sia un punto di rinascita”. Complimentandosi per l’iniziativa, ha espresso la  totale disponibilità del Ministero a  sostenerla e divulgarla.

Molti sono stati gli interventi dei sindaci collegati: Igor. De Santis di Ingria, Danilo Breusa di Pomaretto, Flavio Cera di Bellegra, Tommaso Lecce di Orsara di Puglia. Tutti hanno confermato l’utilità e i vantaggi della collaborazione con Asproflor Comuni Fioriti. Marco Cappellini, intervenendo in qualità di presidente del Marchio Vivaifiori esprimendo il proprio compiacimento per l’iniziativa, ha presentato l’unico marchio di qualità italiano per i processi produttivi delle piante e dei fiori nelle aziende florovivaistiche.

II Presidente di Asproflor-Comuni Fioriti Sergio Ferraro – concludendo – ha ribadito l’importanza promozionale che tale iniziativa rappresenta per i Comuni in Italia e all’estero, ricordando che prima della pandemia erano 8 milioni i turisti del verde in Italia.
Asproflor-Comuni Fioriti è anche l’unica associazione italiana autorizzata dal partner mondiale “Communities in Bloom” a selezionare ogni anno dal circuito dei Comuni fioriti italiani due località che si sfidano in ambito internazionale con comprensibili e positive ricadute d’immagine. Per il 2021 le città candidate sono Ingria (TO) e Alba (CN).

Augurando un buon 2021, ricco di fioriture e soddisfazioni, rinnoviamo l’invito a visitare la pagina www.comunifioriti.it per le modalità di partecipazione e diamo a tutti appuntamento al meeting nazionale all’EIMA di Bologna nell’ottobre 2021.

 

Torino 2/1/2021