Giardini sostenibili, piante autoctone e turismo green: da Collinas un modello replicabile per i Comuni della Sardegna.
Sergio Ferraro, presidente di Asproflor, ha presentato un progetto sostenibile e identitario, pensato per aumentare l’attrattività turistica di ogni piccolo centro della Sardegna.
In un contesto segnato da cambiamenti climatici sempre più evidenti, scarsità idrica e aumento delle temperature estive, la cura del verde pubblico si conferma una leva strategica non solo per la qualità della vita, ma anche per la competitività turistica dei territori.
È questo il messaggio emerso con forza dall’incontro regionale “Fiorire insieme: il verde come leva di sviluppo e qualità della vita”, promosso da Asproflor – Comuni Fioriti e ospitato venerdì 12 dicembre a Collinas, che ha riunito sindaci, amministratori, tecnici e operatori del verde da tutta la Sardegna.
Al centro del confronto, il nuovo corso progettuale avviato da Asproflor insieme a Fondazione Agrion, che consente di validare scientificamente giardini e percorsi verdi sostenibili, a basso consumo idrico, resistenti alle alte temperature e replicabili in ogni area d’Italia, con un significativo risparmio ambientale ed economico per i Comuni.
Percorsi verdi tra piante autoctone, aromatiche e fiori edibili.
Durante l’incontro sono stati presentati numerosi esempi di progettazione già realizzati in diverse regioni italiane, basati sulla valorizzazione delle piante autoctone, delle essenze aromatiche e dei fiori edibili.
«Con Agrion abbiamo costruito un metodo progettuale che parte sempre dall’identità botanica dei territori», spiega Luca Zanellati, architetto paesaggista di Asproflor.
«Lavoriamo sulle specie autoctone, sulle aromatiche e sui fiori edibili. Selezioniamo varietà resilienti, più resistenti, che richiedono meno acqua e raccontano il paesaggio. I percorsi verdi non sono solo belli: diventano esperienze multisensoriali, inclusive, educative e turistiche, capaci di unire sostenibilità, cultura e identità locale».
Un’opportunità concreta anche per i piccoli Comuni
Grande attenzione è stata riservata alle opportunità offerte da questo approccio ai Comuni sardi non interessati dai grandi flussi turistici, che possono così rendersi attrattivi puntando sulla qualità del paesaggio, sulla fioritura diffusa e su un’immagine riconoscibile.
«Da Collinas parte un messaggio forte: oggi il verde sostenibile è uno strumento concreto di sviluppo e di benessere sociale», ha dichiarato con entusiasmo Sergio Ferraro, presidente di Asproflor – Comuni Fioriti. «Anche i Comuni più piccoli, lontani dai circuiti turistici tradizionali, possono diventare destinazioni attrattive valorizzando le proprie peculiarità attraverso giardini resilienti, percorsi verdi e fioriture identitarie. È una strategia accessibile, efficace e soprattutto rinnovabile in modo simile, ma sempre diverso, così da mantenere vivo stupore e meraviglia in chi l’osserva».
Sulla stessa linea il Sindaco di Collinas, Francesco Sanna, che ha aperto i lavori della conferenza: «Per i nostri paesi questo approccio rappresenta una straordinaria opportunità. La cura del verde può diventare uno strumento per raccontare chi siamo, per rendere attrattivi anche i centri meno conosciuti e per offrire ai visitatori un’esperienza autentica, legata alle nostre piante, ai nostri profumi e ai nostri colori».
Comuni Fioriti e visibilità internazionale
Nel corso della giornata è stato inoltre ribadito il valore del circuito Comuni Fioriti come strumento di promozione territoriale e accesso alle competizioni internazionali Entente Florale Europe e Communities in Bloom, che consentono alle amministrazioni virtuose di dare visibilità mondiale al proprio impegno sul verde pubblico. In collegamento sono intervenuti anche sindaci italiani già premiati in ambito europeo e internazionale, che hanno testimoniato come la qualità del verde urbano abbia favorito sviluppo turistico, orgoglio civico e nuove opportunità economiche.
Prossimi passi
Asproflor ha annunciato l’avvio di una nuova fase operativa dedicata alla Sardegna, con sopralluoghi, affiancamento tecnico, progettazione dei giardini sostenibili validati da Agrion e accompagnamento dei Comuni nel percorso Comuni Fioriti.





